Bestiario stravagante di Massimiliano Prandini, recensione e opinioni su questo libro
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BESTIARIO STRAVAGANTE
di Massimiliano Prandini


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    Genere: Horror

    Trama:
    Un demone contabile, un cane che forse è un ispettore delle tasse, un burocrate con una gamba di marzapane, un cassonetto che perseguita un netturbino, un vampiro che produce pannelli solari. Che sia comico o tragico, che sia grottesco o spaventoso, l'importante è che il Bestiario sia Stravagante: perché in ogni storia dell'orrore che si rispetti è il mostro il vero protagonista.

    Commento:
    Definire questo libro come una semplice raccolta di racconti horror è decisamente riduttivo, perché con le sue storie che riescono ad essere, al contempo, horror e surreali, serie e ironiche, profonde ma divertenti, Prandini trasporta il lettore al di fuori della realtà. I racconti si sviluppano quasi interamente nel mondo odierno, ma l'autore mescola alla quotidianità quel pizzico di fantasia, di orrore e di tensione che servono per coinvolgere fin dalle prime pagine.
    Il protagonista assoluto è sempre il mostro, il "diverso", anche quando l'orrore c'è ma sembra non vedersi, celato dietro veli di presunta normalità (indipendentemente da ciò che si intende per normalità, nelle storie di volta in volta narrate), veli che nascondono spesso significati reconditi che vanno al di là della storia stessa, tra queste, sicuramente Il cassonetto numero 73 e Lo specchio.
    Definirei invece veri e propri racconti horror, giusto per citarne alcuni, Scendono le ombre della sera e Una serata come tante altre, senza dimenticare La cantina che, pur non brillando per originalità, risulta comunque piacevole. Sono storie in cui l'orrore striscia tra le righe, per lasciare il lettore con un sottile senso d'inquietudine. Da non dimenticare poi L'amico immaginario o Vacche magre, forse i più divertenti tra i racconti presenti nel libro.
    Nel complesso, tralasciando qualche imperfezione nella scrittura e qualche ingenuità narrativa, c'è da dire che si tratta di una raccolta davvero interessante, che vale la pena di leggere ed anche acquistare, per sostenere il bel progetto dell'autore che devolverà parte del ricavato all'associazione Onlus "Centro Fauna Selvatica Il Pettirosso".

    "L'opera è rilasciata sotto licenza Creative Commons ed è scaricabile in versione integrale gratuita a questo link"
    (M.G.)


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