La metà di credere di Sabrina Calzia, recensione e opinioni su questo libro
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LA META' DI CREDERE
di Sabrina Calzia


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    Genere: Narrativa

    Trama:
    C'è una domanda, nella vita di Perseo. Che attende una risposta. La risposta non può arrivare subito, occorre Tempo. Ma il Tempo è un nemico e, per vincerlo, Perseo ha solo la memoria. I ricordi sono lanterne. Che lui può accendere, nel buio della notte. Cosa sarebbe il suo oggi, senza i ricordi? Nulla. E mai. Per fortuna loro ci sono. A zittire, per un attimo, l'insopportabile ticchettio. A bloccare, per un po', le instancabili lancette... "Per arrivare all'alba, non c'è altra via che la notte." (Kahlil Gibran).

    Commento:
    Questo libro mi ha incuriosita dalla prima volta che l'ho preso in mano, sia per la bella immagine di copertina che per il titolo (dalla citazione di Victor Hugo "Amare è la metà di credere"), ho quindi iniziato a leggerlo con entusiasmo e sono stata subito avvinta dalle emozioni e dai ricordi di Perseo.
    Devo ammettere, per onestà, che non è un libro facile da capire. Anche dopo averlo terminato alcuni aspetti mi sono rimasti un po' oscuri, sia per la soggettività di certe situazioni, sia perché ho cercato di leggerlo secondo i miei criteri logici, seguendo un ordine che non c'è, proprio come avviene nei ricordi (i reali protagonisti di questo libro): arrivano a sprazzi, casuali, riportandoci emozioni e sensazioni mai dimenticate nonostante il tempo trascorso. A un certo punto però, ho messo da parte la logica e seguito il romanzo così come si evolveva, con i suoi sbalzi temporali, con lo strano modo di vivere di Perseo e con le sue percezioni, che un attimo vanno in un senso e quello dopo in quello contrario.
    Un libro intenso e particolare che, nelle pagine finali, fornisce anche una chiave di lettura per interpretare al meglio la storia e che, secondo me, l'autrice ha fatto benissimo a mettere alla fine e non all'inizio; così facendo, infatti, ha lasciato a ciascuno la possibilità di interpretare il romanzo in base alle proprie emozioni, senza indicazioni o forzature.
    Molto carino.


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