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PORTALE LETTERATURA
di Luca Preite
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Genere: Narrativa
Trama:
Una storia dalle tinte tenui e delicate. Un'istantanea sulla realtà della generazione degli anni '60 attraverso la lente d'ingrandimento dei rapporti umani, dell'amore, di internet e in particolar modo della letteratura. Una cornice che racchiude in sé molteplici significati e che stimola riflessioni amare, a tratti divertenti, sui legami familiari e l'amicizia, e dove il protagonista si interroga sulla propria, sottile inadeguatezza.
Commento:
Un romanzo brevissimo ma molto carino, che porta direttamente il lettore nella vita di Roberto, uomo di mezza età in crisi matrimoniale e personale, pronto a rimettere in discussione, dopo la separazione, la sua intera vita. Una storia semplice, di quelle che ciascuno può trovarsi a vivere, la storia “normale" di un uomo che, a un certo punto della propria vita, decide che non è ancora troppo tardi per tentare di realizzare qualcosa che davvero lo renda felice.
Roberto è un protagonista sincero e diretto, che mostra le debolezze di qualsiasi uomo ma anche i suoi sentimenti: l'amore per la moglie, che ha perso, per colpa del suo egoismo e dell'essere concentrato solo su se stesso; il forte sentimento paterno verso la figlia, con cui cerca di mantenere un bellissimo rapporto, inventando per lei avventure che la rendano felice; la voglia di ricominciare sul lavoro e di ritrovare interessi e passioni. Bellissima la parte in cui il protagonista inizia a riscoprire la moglie, con le sue nuove priorità, i suoi interessi e quelle capacità che lui non ha mai tenuto in considerazione.
Il libro è scorrevole e interessante ed i protagonisti sono ben caratterizzati anche quando si tratta solo di co-protagonisti. L'unica cosa che mi è piaciuta poco in verità, è che il libro sembra "correre"! Ho avuto l'impressione, fin dalle prime pagine, che il protagonista vivesse in uno stato perenne di tensione e di corsa, anche quando non è così, probabilmente solo per lo stile di scrittura proprio dell'autore. Un vero peccato, perché un maggior approfondimento delle vicende narrate e magari qualche dettaglio in più, avrebbero fatto di un libro carino un libro davvero bello.
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