Saigon era Disneyland, recensione e opinioni su questo libro
Pagina iniziale Iscriviti gratis alla newsletter
Le nostre sezioni:
Narrativa
Thriller
Amore e sentimenti
Humor - Commedia
Gialli e polizieschi
Horror - Mistery
Fantasy
Avventura
Storie vere
per Ragazzi
Classici
Erotici
Poesia
Fantascienza
Amicizia
Romanzo storico
Spionaggio
Saggi
Religione e spiritualità
Biografie
Manuali





Saigon era Disneyland (in confronto)
di Gino e Michele


  • Acquista questo libro su Bol.it
  • Acquista questo libro su Webster.it

    Genere: Commedia

    Trama:
    Di Gino e Michele intanto posso dire che l'uno è alto e l'altro è basso. Che non si sono accoppiati per fare spettacolo (per esibirsi su un palcoscenico) ma per raccogliere parole. E' possibile distinguere le parole dell'uno da quelle dell'altro? No, non è possibile. Perché essendo sinceramente diversi si fanno un punto di farsi uguali o, forse, perché essendo sinceramente diversi l'uno imita le parole dell'altro per non essere riconosciuto o sottrarsi al rischio della persecuzione. (I coniugi Bebawi sono stati assolti per non essere stato possibile accertare chi dei due avesse ucciso). Attenendosi a questa semplice regola si mettono al riparo da ogni sorpresa e possono tranquillamente dedicarsi a ruminare la loro amara felicità. Si, perché Gino e Michele sono una coppia felice. La loro felicità sta nella capacità di tenere a bada le cose. Ma non allontanandosene e sottraendosi alla loro pressione. Anzi, affrontandole e, quasi, aggredendole. Addirittura facendole in pezzi come il bambino con il giocattolo appena ricevuto. Anche loro vogliono vedere cosa c'è sotto, vogliono scoprirlo agli occhi di tutti. Il comico, l'umorista, lo scrittore satirico (a quest'ultima specie appartengono Gino e Michele) è in fondo un moralista: anche se per lui il massimo del rispetto è l'irriverenza; il massimo della serietà il ridere. Il suo amore per il mondo è il desiderio di smascherarlo. Il desiderio è la volontà. Gli strumenti che adopera sono quelli dell'effrazione, come uno scassinatore: la refurtiva tuttavia non la tiene per sé, la mette a disposizione di chi ne fa richiesta. Anzi, di chi non ci sta, non sopporta le buone maniere, ha in sospetto chiunque dice di avere ragione, è impaziente con se stesso (figuriamoci con gli altri), non si vergogna del proprio corpo. Leggere questo libro di Gino e Michele è come entrare nel magazzino di un ricettatore, vi si trova un po' di tutto: tutta roba scadente (di qualità triviale) ma con il fascino del proibito.


    Consiglia questa pagina










  • Tutte le informazioni del nostro sito devono essere considerate a solo scopo indicativo.