Speranza d'amore di Samanta Catastini, recensione e opinioni su questo libro
Pagina iniziale Iscriviti gratis alla newsletter
Le nostre sezioni:
Narrativa
Thriller
Amore e sentimenti
Humor - Commedia
Gialli e polizieschi
Horror - Mistery
Fantasy
Avventura
Storie vere
per Ragazzi
Classici
Erotici
Poesia
Fantascienza
Amicizia
Romanzo storico
Spionaggio
Saggi
Religione e spiritualità
Biografie
Manuali





SPERANZA D'AMORE
di Samanta Catastini




Genere: Romanzo storico

Trama:
Portogallo, 1756 Doroteia Da Costa sta per sposarsi con il marchese Armando Silva. Il matrimonio è stato pianificato dai genitori ma lei non è convinta di esserne veramente innamorata. Ricco, anche troppo, e molto bello ma privo di attenzioni nei suoi confronti. Quando a un ballo conosce il marchese Rodrigo Barros decide di voler istaurare con lui più che una semplice amicizia. Alzira, l'amica del cuore farà di tutto per distoglierla da tale intento. Quando capirà di avere tutti contro le sembrerà di non poter più vivere senza di lui! Ma non tutto quel che luccica è oro...

Commento:
Romanzo d'amore breve ma molto intenso, con una trama e un finale per nulla scontati. In quasi tutte le storie d'amore infatti, la protagonista è fidanzata a un uomo che non la merita o non la ama, poi incontra il grande amore della sua vita a cui riesce a unirsi dopo varie peripezie. In questo caso invece, la storia differisce non poco dalla trama "classica", anche se inizialmente può sembrare il contrario. Tutto si svolge in un'atmosfera incantata, grazie alle splendide descrizioni della Catastini che, come negli altri romanzi, dedica grande attenzione all'ambientazione e ai personaggi, che sono ben caratterizzati nonostante la brevità del libro.
Il romanzo è molto scorrevole e avvincente, consente quindi al lettore di estraniarsi dalla realtà per qualche ora, per tuffarsi in un passato e in un ambiente (il Portogallo, splendido scenario abilmente descritto) tanto reali che sembra di viverli in prima persona.
Notevole l'attenzione ai costumi dell'epoca: il marito scelto dalla famiglia, i tabù e i divieti imposte alle donne, le uscite preferibilmente con le amiche per non correre il rischio d'essere aspramente criticate dalla società "bene" e così via, davvero molto realistico. Un bel romanzo, troppo breve forse, ma carino.

Della stessa autrice:
  • Un ospite a Versailles
  • Una sarta a corte


    Consiglia questa pagina










  • Tutte le informazioni del nostro sito devono essere considerate a solo scopo indicativo.