Un vero idiota, recensione e opinioni su questo libro
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UN VERO IDIOTA
di Tommy Jaud


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    Genere: Commedia

    Trama:
    Cosa c'è di più avvilente per un single che aggirarsi per l'Ikea, solo soletto, con tante famigliole e coppiette felici che sembrano fatte apposta per ricordargli i suoi fallimenti personali? Simon Peters, 29 anni, impiegato presso una compagnia telefonica, ne sa qualcosa. Perché quando si dice che a trent'anni non è facile rifarsi una vita, è proprio vero. Se poi si tratta di un uomo, allora è anche peggio. Di nuovo sul mercato, passata la fase "é-tutta-colpa-della-ex", si iscrive in palestra e inizia a stare fuori fino all'alba. Tutte le donne cadranno ai suoi piedi, è solo questione di tempo.
    Peccato però che l'unico soggetto di sesso femminile glielo rimorchi la sua domestica e che di ritorno da un viaggio sia il solo a non aver concluso...

    Commento:
    Insignificante e banale. Non c'è molto da dire su un libro del genere che, se dalla trama può far pensare a qualcosa come Bridget Jones al maschile, si rivela invece pieno di luoghi comuni e banalità.
    La quarta copertina riporta "Non tutti gli uomini sono idioti, certo che no. Alcuni sono dei VERI idioti. Come Simon. Di nuovo sulla piazza, passata la fase 'è-tutta-colpa-della-ex', farà di tutto per divertirvi" ma in verità il romanzo non è per nulla divertente, si può al massimo definire scorrevole e non noioso ma nulla più, non avvince, non attira, non fa ridere e nemmeno sorridere!
    Simon è un egoista alla massima potenza, che pensa sempre e solo a sé stesso, che parla e pensa male di chiunque, amici compresi e l'unica cosa che viene da chiedersi è perché tutti lo sopportino.
    Si infila in un guaio dietro l'altro, in situazioni spesso poco credibili perché troppo eccessive ed anche il finale ne è un chiaro esempio.
    Le ultime 5/6 pagine sono quelle forse un po' più vivaci, ma nel complesso resta un romanzetto decisamente senza pretese.


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