Un fantasma chiamato amore di Gaetano William Iannaccone, recensione e opinioni su questo libro
Home :: Preferiti :: Presenta un amico :: Interviste agli autori :: Sei un autore?
Le nostre sezioni:
Narrativa
Thriller
Amore e sentimenti
Humor - Commedia
Gialli e polizieschi
Horror
Mistery
Fantasy
Avventura
Storie vere
per Ragazzi
Classici
Erotici
Poesia
Fantascienza
Amicizia
Romanzo storico
Spionaggio
Saggi
Religione e spiritualità
Biografie
Manuali
Arte e Musica
Sport
Storia e informazione





UN FANTASMA CHIAMATO AMORE
di Gaetano William Iannaccone


  • Acquista questo libro su laFeltrinelli.it
  • Acquista questo libro su Webster.it

  • Condividi su:


    Genere: Amore e sentimenti

    Trama:
    Un romanzo avvincente ambientato a Napoli con personaggi che vivono e trasmettono emozioni e sentimenti che sembrano appartenere ad un tempo che non c'è più. In questo primo romanzo di Gaetano Iannaccone narra, con promettente capacità, una storia in cui molti dei lettori potrebbero ritrovarsi e fare propria. I valori che appartengono all'animo umano sono qui descritti e sviluppati con grande sensibilità al punto tale che passano senza resistenza dalle pagine scritte al cuore di chi legge.

    Commento:
    Per recensire l'opera di esordio di Iannaccone non si può evitare di valutare il romanzo sotto due aspetti, quello stilistico e quello relativo ai contenuti.
    Dal punto di vista stilistico, purtroppo, il corposo volume (530 pagine) è del tutto inadeguato, presentando una serie esagerata di errori ortografici e grammaticali che rendono davvero faticosa la lettura, soprattutto per le continue reiterazioni e l'uso del tutto casuale dei verbi e della punteggiatura.
    Se si passa ai contenuti, la situazione migliora e non si può negare che la vicenda che l'autore racconta possa essere condivisa da tutti coloro che hanno sofferto per amore. Partendo dal dolore causato da una storia finita, ma concludendo con un messaggio di speranza, Iannaccone parla dei valori importanti della vita, oggi bistrattati e messi da parte, e ci ricorda anche che la vera Napoli non è solo quella che si vede al telegiornale, ma molto di più.
    Probabilmente, con un buon lavoro di editing e una riduzione del numero di pagine volta a eliminare tutte le ripetizioni, il libro sarebbe stato anche piacevole ma, così com'è, si presenta lento e faticoso da seguire.
    (Maria Guidi)


    Sei già iscritto alla nostra newsletter? E' gratis!

    Consiglia questa pagina










    Tutte le informazioni del nostro sito devono essere considerate a solo scopo indicativo.