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La principessa di Dune
di Brian Herbert e Kevin J. Anderson
Traduzione a cura di: Annarita Guarnieri

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    Casa Editrice: Fanucci - 464 pagine
    Formati disponibili: cartaceo e ebook




  • Genere: Fantasy

    Trama:
    Ambientato due anni prima di Dune, "La principessa di Dune" è la storia mai raccontata di due donne chiave nella vita di Paul Muad'Dib: la Principessa Irulan, sua moglie solo di nome, e il vero amore di Paul, la Fremen Chani. Entrambe saranno fondamentali per il regno imperiale di Paul, che si estende su tutta la galassia. Cresciuta alla corte imperiale e destinata a diventare una pedina di negoziazione politica, Irulan è stata inviata in tenera età a essere addestrata come Sorella Bene Gesserit. Come Principessa Reale, ha anche imparato importanti lezioni dal padre, l'Imperatore Padishah Shaddam Corrino IV. Ora in età da matrimonio, la Principessa Irulan vede le macchinazioni delle numerose fazioni in lizza per il potere: la Sorellanza Bene Gesserit, la Gilda Spaziale, il trono imperiale e una spietata ribellione nell'esercito imperiale. La giovane donna ha una vena saggia e indipendente ed è determinata a diventare molto più di una semplice pedina da muovere sulla scacchiera di chiunque. Nel frattempo, su Arrakis, Chani - figlia di Liet-Kynes, il planetologo imperiale che presta servizio sotto il duro governo della Casa Harkonnen - viene addestrata alle vie mistiche Fremen da un'antica Madre Reverenda. Cresciuta credendo nel sogno ecologico del padre di un'Arrakis verde, segue Liet nelle stazioni di sperimentazione imperiali, sopravvivendo ai numerosi rischi della vita nel deserto. Chani impara presto a conoscere il duro costo dei sogni e degli obblighi dei Fremen sotto il tallone oppressivo della lunga occupazione Harkonnen.

    Recensione:
    Edito da Fanucci Editore, ecco il meraviglioso romanzo autonomo, di Brian Herbert e Kevin J. Anderson, le cui vicissitudini narrate si svolgono esattamente due anni prima degli eventi del romanzo originale "Dune" di Frank Herbert, e un anno prima della più recente trilogia di libri, scritta sempre a quattro mani da Frank Herbert e Kevin J.Anderson: "Il Duca di Caladan", Mondadori, 31 agosto 2021; "La Lady di Caladan" Mondadori, 30 novembre 2021; "The Heir Of Caladan" 2022 (l'erede di Caladan) anche se quest'ultimo romanzo è ancora inedito in Italia.
    "La Principessa di Dune" ripercorre la vita non di una, ma bensì di due donne fondamentali dell'universo di dune, prima che Paul Atreides arrivasse al potere, ovvero, la principessa Irulan e Chani, la ragazza del deserto figlia del noto planetologo Liet-Kynes. Questo libro ci offre la loro storia, mette in evidenza un ruolo più forte per le donne, ci mostra i loro contrasti, un'azione compatta e credibile, la passione e il pericolo, ma il deserto non lascerà andare senza sforzo i suoi misteri.
    La sua pubblicazione, avvenuta in autunno 2023, è perfetta per coincidere con l'uscita dell'ultimo film di Dune.
    La rilevanza di questo titolo, che inizialmente può lasciare leggermente dubbiosi, dato che non sembra apporsi o aderire in alcun modo né alla figura di Irulan né a quella di Chani, trova invece conferma col prosieguo della storia diventando infine chiara.
    Molti dei prequel di Dune si concentrano primariamente su Casa Atreides ed in particolare sul suo "eroe" Paul Atreides, ma esistono altri personaggi davvero cruciali le cui vite sono rimaste per ora inesplorate ed inesplicate.
    "La principessa di Dune" mira ad affrontare proprio questo, almeno per quanto riguarda due delle donne più importanti della vita di Paul.
    Per i più innamorati dell'universo di Dune è bene chiarire che questo romanzo non si concentra nel dare risposte a domande specifiche o nel fare luce su misteri ancora irrisolti rispetto alla storia in generale, molte cose sono appena accennate o lasciate del tutto all'immaginazione del lettore, bensì offre sfondo e retroscena, molto più spazio insomma, a due personaggi femminili su cui probabilmente in precedenza non ci si era mai soffermati quanto dovuto.
    E' affascinante, grazie a questa storia, poter accendere un faro sulla vita di Irulan nella Corte Imperiale di Kaitain e poter seguire, comprendere più a fondo, la relazione complessa che portava avanti con il padre, l'imperatore Shaddam IV, e le sue numerose sorelle, ed anche in questo romanzo come in Dune, la mancanza di un erede maschio gioca un ruolo importante.
    Precisamente, ci sono quattro personaggi principali in questo ultimo tassello dell'universo Dune. Oltre alle due principesse, incontriamo anche Serello, guida stellare della Gilda spaziale e Zenha, un ufficiale imperiale noto per la sua abilità, che avrà l'audacia di chiedere la mano di Irulan in matrimonio. Oltre ai protagonisti di questa narrazione, tutto nell'universo di Dune è infinitamente affascinante sia per chi è già vicino ed avvezzo alla sua storia, iniziata nel 1965 con il ciclo dei sei romanzi (Dune, Messia di Dune, I figli di Dune, L'imperatore-dio di Dune, Gli eretici di Dune e La rifondazione di Dune.) di Frank Herbert, che per chi invece, si accosta a questa produzione per la primissima volta. Trattandosi appunto di un prequel "La principessa di Dune" può essere letto senza dover essere in possesso di una specifica conoscenza dei libri precedenti, quindi è adatto ad entrambe le categorie di lettori, ammiratori o meno. Sono assolutamente convinta che ogni occhio posato su questa storia, verrà inevitabilmente catturato in maniera del tutto positiva da questo splendido universo fantascientifico.
    L'autore, figlio del celebre padre, è un narratore prolifico, con al suo attivo ben 45 titoli. Principalmente è noto per la sua collaborazione con Kevin J. Anderson e nel 2004 è stato finalista allo Hugo Awards con la biografia di Frank Herbert, intitolata The Dreamer of Dune. Mentre il suo collega Kevin J. Anderson non è da meno, essendo anch'esso un produttivo autore di fantascienza. Ha scritto racconti basati su Guerre stellari, StarCraft, Titan A.E. e X-Files, ed è ovviamente il coautore del Preludio a Dune e delle Leggende di Dune con Brian Herbert.
    All'interno di questo libro, gli autori fanno in modo che le storie di Irulan e Chani si imbriglino e si intreccino mischiandosi fra di loro con grazia, tuttavia Herbert ed Anderson, sono riusciti ad evitare di introdurre possibili contraddizioni con gli eventi di Dune, perciò chiunque si aspetti un vis-à-vis tra le indiscusse protagoniste, verrà purtroppo disilluso. Essendo un preludio alla storia già narrata, molti dei risultati delle trame o il destino di alcuni personaggi sono già stati resi noti e forse questo resta la limitazione per antonomasia per qualsiasi storia prequel, ma i due scrittori sono maestri nel lasciare comunque delle sorprese inaspettate lungo il cammino di questo romanzo, rendendo comunque questa narrazione ricca di soddisfazioni per il lettore.
    Per esempio, trova spazio all'interno delle pagine anche una storia secondaria riguardante la morte di un Navigatore della Gilda spaziale. Le famigerate e mistiche figure immerse nella spezia, che guidano attraverso le pieghe dello spazio sulle astronavi chiamate heighliner. Questo è il punto di apertura della trama, che sembra essere un importante parte guida all'inizio, ma che in realtà scompare presto, fino a quando non riappare verso la fine del romanzo. In ogni caso, nonostante non sia parte integrante della storia, risulta uno spunto davvero interessante per gli amanti del genere.
    La scrittura degli autori e il loro stile risulteranno consueti e familiari a chi avrà già letto le loro opere precedenti. Il lettore si troverà davanti a capitoli brevi, descrizioni di luoghi diversi durante le varie messe a fuoco dei personaggi, mentre la storia intreccia abilmente, grazie alla penna dei due scrittori, le molteplici trame, facendo progredire il tutto con destrezza.
    Posso forse dire che per i "puristi", per le persone che si basano unicamente sui sei romanzi originali come unico "credo" sulla storia narrata, questo romanzo probabilmente non sarà in grado di farli ricredere o cambiare idea nel preferire altro oltre al "loro" universo.
    Questa è la prima opera di Herbert ed Anderson che non si focalizza su nessun personaggio di casa Atreides, infatti, l'unica menzione che fa riferimento ad essi è nell'epigrafe di apertura, ma i restanti personaggi e la trama sono senza dubbio magistralmente impostati, le tempistiche impeccabili, l'universo di questa storia è immenso e smisurato, articolato ed estremamente multiforme, ma altresì intrigante e in grado di sedurre qualsiasi tipo di lettore.
    Con questo libro è bello ed interessante vedere un cambiamento di prospettiva, in un certo qual modo poter notare un altro tipo di scorcio. Osservare insieme un orizzonte diverso.
    Nella speranza che i futuri libri di questa collana continuino ad esplorare ulteriori personaggi di questo spettacolare universo, oltre a casa Atreides e Harkonnen, posso solo confermare che questa narrazione sia un meraviglioso prequel da aggiungere alla collezione.
    (Tecla Vanini)



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