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La strana storia dell'Isola Panorama
di Edogawa Ranpo

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    Casa Editrice: Marsilio - 186 pagine
    Disponibile in formato cartaceo e ebook




  • Genere: Mystery

    Trama:
    "La strana storia dell'Isola Panorama" è un romanzo mystery che ben esemplifica le caratteristiche che hanno reso Edogawa Ranpo un luminare di questo genere letterario: come nel romanzo "Il principe e il povero" di Mark Twain, l'intrigo prende le mosse dallo stratagemma narrativo dello scambio di identità, che permette all'indigente protagonista di venire catapultato in una condizione di estremo benessere economico e di accedere a un patrimonio smisurato. Lo scambio comporta tuttavia in questo caso che la sua identità originale vada perduta, perché il personaggio a cui si va a sostituire è un facoltoso ex compagno di studi che è deceduto. Se l'incredibile somiglianza fisica sembrerebbe dunque non poter bastare per giustificare la resurrezione di un defunto, l'autore trova una convincente spiegazione nel fenomeno della sepoltura prematura, reso celebre dall'omonimo racconto breve di Edgar Allan Poe che viene esplicitamente citato anche nel romanzo. Un intreccio ben congegnato che si dipana tra macabri dissotterramenti e occultamenti di cadaveri, omicidi efferati e suicidi simulati, folli utopie e crisi di onnipotenza ci conduce verso un finale pirotecnico in cui il protagonista, come in ogni romanzo mystery che si rispetti, dovrà affrontare la figura di un detective che sembra essere pronto a smascherarlo.

    Recensione:
    "La strana storia dell'isola Panorama" del maestro del mistery giapponese Edogawa, viene finalmente proposta al pubblico tradotta in italiano.
    Una bella e giustissima introduzione di Zanonato, spiega a chi non lo conosce, chi sia lo scrittore, perché abbia scelto uno pseudonimo che richiama all'orecchio il nome di Edgar Allan Poe, e l'universo giapponese che ruota intorno alla particolare produzione gialla e noir di questo paese dalla cultura e dalle leggende affascinanti.
    Iniziato il romanzo vero e proprio, il lettore diviene essere intangibile, ma presente nella storia stessa che, accompagnando l'io narrante, si accosta al protagonista, seguendolo nella vicenda come spettro silenzioso che vede e giudica.
    Una trama misteriosa, ricca di elementi tragici, di crimini, imbastita su un sogno che diviene ossessione, un desiderio così intenso da voler essere realizzato a tutti i costi.
    E' inseguendo questa pulsione che il personaggio principale, Hitomi Hirosuke, si lancia lucidamente in un'impresa che ha tutti i segni della follia.
    Mentre le parole scorrono libere, imbastendo a volte descrizioni che sono veri quadri di poesia, ci troviamo avvinti alla narrazione, percependo la tragedia che si annida nell'ombra, inevitabile.
    Ci sono tre chiari momenti che si possono distinguere all'interno del romanzo: il primo è un'occasione insperata che porta all'ideazione di un piano diabolico; il secondo è la possibilità che diviene concretezza, il sogno che viene costruito; il terzo è rappresentato dalla rovinosa caduta proprio nel momento della vittoria.
    Il protagonista si rivela genio capace di pensieri sublimi che, divenuti realtà in un'isola dove vengono creati numerosi mondi, panorami, secondo le sue indicazioni, racchiudono tanta bellezza così perfetta, così fasulla da lasciare inquieti. Ogni ambiente è un sogno nel quale si annida un incubo, un'esteriorità da contemplare ammaliati che cela un'interiorità orribile, assassina. Hitomi e la sua isola diventano così uno l'immagine speculare dell'altra, una finzione da smascherare, da svelare, da fermare.
    In questo mistery è il criminale e la sua psiche ad essere attore predominante, mentre la giustizia, rappresentata da colui che investigando porterà a galla tutto il marcio, si presenta solo nelle pagine conclusive, personaggio sipario che chiude un romanzo che lascia frastornati, legati magicamente a questo libro che si ricorderà per molto, molto tempo.
    Per chi vuole un'esperienza diversa dai gialli che conosce, per chi ama il Giappone, per chi è curioso, "La strana storia dell'isola Panorama" è un esperienza da leggere.
    (Tatiana Vanini)



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