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Liberi di non comprare. Un invito alla rivoluzione
di Raffaella Milandri

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    Casa Editrice: Ps Edizioni - 124 pagine
    Disponibile in formato cartaceo e ebook




  • Genere: Saggi

    Presentazione:
    Dice l'autrice: "Attenzione, qui non parliamo di risparmio. Questo è, più esattamente, l'invito a una rivoluzione. E' l'invito all'azione: quella di adoperarsi per cessare di essere consumatori e ridiventare persone. Per non essere più denaro, o ciò che abbiamo, ma per essere di nuovo uomini".
    L'ultimo libro di Raffaella Milandri, soprannominata la "scrittrice dei Popoli Indigeni", è in uscita a metà luglio 2018: "Liberi di non comprare. Un invito alla Rivoluzione" , PS. Edizioni. Incentrato sulla decadenza della civiltà del consumismo con tutte le sue piaghe, il libro è un vero e proprio appello che ci accompagna attraverso una profonda riflessione, incitando ad un cambiamento che ognuno può applicare, scrollandosi di dosso abitudini e convenzioni che fanno solo il gioco della èlite ricca del Pianeta. Attraverso il dialogo con Jesus, un senzatetto di New York, e con diversi esponenti di popoli indigeni e la loro saggezza millenaria, la Milandri mette a fuoco impietosamente come l'unica cosa che possediamo, il tempo della nostra vita, si trasformi in rivoli di denaro che defluiscono insensatamente lasciandoci in solitudine e inappagati. Il libro contiene contributi di Renzo Paris, che parla di Pasolini e del suo "anticonsumismo" , e di Francesco Barbagallo, che fa una analisi storica dei "mala tempora"; dice Barbagallo: "questo libro appassionato ribalta i luoghi comuni sui rapporti tra paesi avanzati e Popoli Indigeni".
    Nei suoi libri Raffaella Milandri promuove la cultura, l'identità e i diritti umani dei Popoli Indigeni, che vivono ai margini del "Progresso", ma i cui microcosmi sociali e culturali rappresentano esempi preziosi di convivenza pacifica ed ecosostenibile. E sottolinea il progressivo indebolimento della società dei consumi, che appare in corsa verso la autodistruzione. La nuova opera della Milandri, scrittrice, fotografa e attivista per i diritti umani, si incentra su tematiche dell'anticonsumismo e dell'ambientalismo, sempre con un richiamo ai Popoli Indigeni, leif motiv della attività della scrittrice.

    Note sull'autrice:
    Scrittrice, giornalista, fotografa umanitaria e viaggiatrice in solitaria, Raffaella Milandri è attivista per i diritti umani dei popoli indigeni, membro adottivo della tribù Crow, in Montana, e del popolo dei San, in Botswana. Come viaggiatrice solitaria è stata accolta da tribù nei più remoti angoli di mondo.
    Pubblicazioni: Io e i Pigmei. Cronache di una donna nella Foresta, Polaris, 2011; La mia Tribù. Storie autentiche di Indiani d'America, Polaris, 2013; In India. Cronache per veri viaggiatori, Ponte Sisto, 2014; In Alaska. Il Paese degli Uomini Liberi, Ponte Sisto, 2017; Liberi di non comprare. Un invito alla Rivoluzione, P.S. Edizioni, 2018.

    Della stessa autrice:
    In India



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