Logo Libri e Recensioni

Iscriviti alla Newsletter per ricevere GRATIS i nostri aggiornamenti.


Mirella Gregori. Cronaca di una scomparsa
di Mauro Valentini

  • Acquista questo libro su laFeltrinelli.it
  • Acquista questo libro su Ibs.it
  • Acquista questo libro su Mondadoristore.it
  • Acquista questo libro su Libraccio.it
  • Acquista questo libro su Amazon.it

    Casa Editrice: Sovera Edizioni - 176 pagine
    Disponibile in formato cartaceo




  • Genere: Storie vere

    Trama:
    Roma, 7 maggio 1983. Un sabato pomeriggio come tanti. Mirella Gregori, 15 anni appena, è in casa con i suoi genitori. Il suono del citofono, Mirella risponde, parla pochi secondi e poi dice alla mamma che la sta aspettando un amico. Scende le scale e non farà più ritorno. Tutte le ricerche da quel momento non porteranno a nulla e l'angoscia per quella scomparsa accompagnerà per sempre la famiglia Gregori. II racconto di questo percorso infinito e doloroso diventa in questo libro il romanzo di una famiglia sospesa e di una vita interrotta da una mano criminale. Ma è anche la cronaca di un ricatto contro una famiglia semplice che ha dovuto subire un macabro rituale disseminato di indizi e sospetti che hanno legato il destino di Mirella a quello di Emanuela Orlandi, la cittadina vaticana rapita solo un mese e mezzo dopo. Mauro Valentini riscrive la storia di questa scomparsa con gli occhi di chi l'ha vissuta sulla propria pelle, attraverso i ricordi della sorella Antonietta e la lettura ragionata dei fatti e dei tanti indizi lasciati tra le dita dei suoi familiari, per ricomporre un puzzle senza incastri che ha coinvolto a vario titolo Papa Wojtyla, Sandro Pertini, Alì Agca e i servizi segreti. Un libro che è la cronaca di una scomparsa. La scomparsa di Mirella.

    Recensione:
    "Mirella Gregori - cronaca di una scomparsa" di Mauro Valentini è un romanzo-verità che racconta una storia brutta, di misteri e di intrighi, di tranelli e menzogne, losche trame e ragioni di Stato, depistaggi e omissioni, messinscene e omertà. E' la storia della scomparsa di Mirella Gregori, 15 anni, che il 7 maggio 1983 uscì dalla sua casa di Via Nomentana, a Roma, per incontrare un amico e non vi fece più ritorno.
    Mirella Gregori era la figlia minore dei titolari di un bar in Via Volturno a Roma, una famiglia semplice, serena. Valentini ripercorre la breve vita della giovane insieme alla sorella Antonietta e con l'aiuto anche della sua testimonianza ricostruisce quello che successe da quel 7 maggio ad oggi.
    Il 22 giugno di quello stesso anno sparisce anche Emanuela Orlandi, figlia quindicenne di un messo della prefettura della Casa pontificia ed è cittadina del Vaticano. Nel dramma di una figlia che sparisce, la famiglia Gregori ha subìto anche la ferita dell'oblio. Perché per Emanuela si sono spesi - purtroppo inutilmente - fiumi d'inchiostro sui giornali e nelle carte investigative, per Mirella non c'è mai stata troppa attenzione, è stata trattata come una figlia sfortunata, che se non torna a casa la si può anche dimenticare, perché? Per quale motivo? Una telefonata anonima al programma televisivo "Chi l'ha visto?" (misteriosamente scomparsa in seguito), avrebbe confermato il legame esistente tra la scomparsa di Emanuela e quella di Mirella, chiamata "l'altra Emanuela".
    Quella che sembrava la scomparsa di un'adolescente si trasforma in un 'giallo' internazionale che coinvolge in pieno il Vaticano quando il presunto rapimento finisce per intrecciarsi con l'attentato di Agca contro Papa Wojtyla. Il Papa interviene con una lunga serie di appelli che hanno l'effetto di dare il via a telefonate, alle famiglie, da parte del sedicente 'fronte di liberazione anticristiano Turkesh', che chiede la liberazione di Agca che prima dice che i responsabili dei rapimenti sono agenti bulgari e i "lupi grigi", poi di essere stato costretto a continue invenzioni sul caso. Il giallo infiamma l'estate romana e non solo. Diverse e inquietanti telefonate si susseguono finché l'ex giudice Ferdinando Imposimato scopre che altro non sono che depistaggi della Stasi e del Kgb per tenere sotto scacco l'odiato Papa anticomunista e filo-Solidarnosc.
    Mirella, però, è la sequestrata di serie B, quella che i giornali prendono in considerazione solo se parlano della sua "amica" di serie A, i loro nomi vengono letti insieme quando i cosiddetti rapitori formulano i loro ricatti.
    Valentini racconta, con passione di cronista e umana compassione, una vicenda pregna di dolore e speranze sempre disattese, ma non c'è rabbia né odio nel cuore e nelle parole di Antonietta, c'è ancora speranza, fiducia in una giustizia che trascende quella umana, c'è fede anche se avrebbe tutti i motivi per non averne. I Gregori e gli Orlandi, accomunati dalla stessa tragedia sono diventati una sola famiglia che mantiene vive queste storie ormai sepolte dalla polvere degli anni, dai depistaggi e forse da segreti inconfessabili. E sulle quali, probabilmente, non sapremo mai la verità.
    C'è una foto, nel libro, che ritrae il cortile della casa di Mariella e, dietro i vetri di quella finestra al secondo piano, è impossibile non vedere mamma Vittoria che per tre anni passò le giornate affacciata alla finestra, in piedi, guardando giù in strada, sperando di rivedere Mirella apparire all'improvviso in via Nomentana e farle ciao da sotto, ridendo.
    (Luisa Debenedetti)



    POTREBBE INTERESSARTI ANCHE





    Il libro della settimana

    Iscriviti alla Newsletter...

    newsletter ...per ricevere ogni settimana le ultime novità dal nostro sito.

    Iscriviti qui!

    Cerchi un libro?

    Inserisci il titolo, parte del titolo o il nome dell'autore:



    Norme sulla privacy