Logo Libri e Recensioni

Iscriviti alla Newsletter per ricevere GRATIS i nostri aggiornamenti.


Verso un forse
di Stefano Di Ubaldo

  • Acquista questo libro su laFeltrinelli.it
  • Acquista questo libro su Ibs.it
  • Acquista questo libro su Amazon.it

    Casa Editrice: Antipodes - 82 pagine
    Disponibile in formato cartaceo




  • Genere: Poesia

    Trama:
    "Verso un forse" raccoglie componimenti che cercano uno spazio tra posti già occupati e libertà incerte, secondo un percorso di riflessioni in tre parti. Ciascuna sezione è introdotta da un elenco di "posti riservati" e sviluppa un tema di ricerca: la fragile solitudine, la fatica del cambiamento, il riscatto della consapevolezza. Con giochi di parole, persone e personaggi e alcuni riferimenti, più o meno espliciti, a opere cinematografiche e letterarie, la strada intrapresa da queste poesie si articola attraverso un intreccio di incontri, motore e senso della complessa e unica molteplicità che realizziamo e portiamo dentro. Un piccolo (o grande) viaggio tra possibili categorie per sentirsi al proprio posto e altrettanti gradi di libertà per sfumare l'impellenza di una collocazione.

    Recensione:
    "Verso un forse" di Stefano Di Ubaldo è una raccolta di versi in cui si alternano riflessioni, battute, giochi, istantanee, con una buona dose di surrealismo.
    Quella del gioco è un'idea che molti scrittori rifiutano. L'autore, peraltro molto giovane, incastra le parole, le addestra, le smonta, le accelera al servizio di una costante e virtuosa allitterazione e con la capacità di giocare con le similitudini. Non è un funambolismo verbale fine a se stesso, tratta temi intimi e personali con rimandi più o meno espliciti a cultura cinematografica e letteraria sia di alto sia di basso livello cosa che ritengo avrebbe fatto felice Umberto Eco.
    Leggere queste poesie è un divertimento azzarderei musicale. L'autore, come un buon rapper, mostra la giocosità profonda che può avere la letteratura grazie a composizioni ricche di sarcasmo e ironia scritte in un linguaggio semplice e chiaro.
    Per leggere questo lavoro dobbiamo sbarazzarci di tutti i pregiudizi, etichette o modelli letterari attesi. Al contrario, bisogna essere disposti a essere sorpresi e lasciare che l'autore giochi con noi.
    Lo stile non rivela una poetica dell'abbondanza, ma non è minimalista; tende al dissolvimento della soggettività, ma non ne annulla la dizione; trasmette il sentimento, ma con una verità denudata del suo residuo patetico (ad esempio in Nessuna ambizione).
    Di Ubaldo possiede un raro equilibrio che lo allinea ai poeti capaci di ascoltare la voce interna delle parole e forse, anzi senza dubbio, questa dimensione dovrebbe aiutarci a riscoprire la reale icona del poeta in genere, disilluso e tuttavia con speranza, intriso di una quotidianità significativa, che crede nella proprietà musicale e rivelatrice delle parole, come ad esempio in Babele su carta
    "tra milioni di voci
    che piovono stanche
    dalle torri d'avorio,
    dopo aver rigirato,
    frottole impazzite,
    nella vuota schiera
    di una verità per finta"

    I testi che appaiono relativamente sciolti, si sgranano davanti al lettore, prendono con disinvoltura l'andamento della cantilena, a tratti persino della filastrocca o comunque seguono il capriccio di una rima facile e sonora, tutto questo lascerebbe presupporre una scioltezza di tempi, una leggerezza di pronuncia che momenti più intensi smentiscono, aprendo il varco per un diverso tempo di lettura e di comprensione, dilatando la semplicità di questa poesia in purezza espressiva. C'è uno straniamento di fondo a manifestare il beffardo contrasto tra la superficie grafica e i temi in essa congelati.
    Appropriata la scelta dell'immagine di copertina con quel cappello tra i binari, perché la vita è metaforicamente un lungo viaggio di cui non si conosce la meta e di cui non rimangono che memorie.
    Consigliato.
    (Luisa Debenedetti)



    POTREBBE INTERESSARTI ANCHE





    Il libro della settimana

    Iscriviti alla Newsletter...

    newsletter ...per ricevere ogni settimana le ultime novità dal nostro sito.

    Iscriviti qui!

    Cerchi un libro?

    Inserisci il titolo, parte del titolo o il nome dell'autore:



    Norme sulla privacy