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Il giardino dei delitti
di Stuart MacBride
Traduzione a cura di: Emanuele Boccianti

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    Casa Editrice: Newton Compton Editori - 480 pagine
    Formati disponibili: cartaceo e ebook




  • Genere: Thriller

    Trama:
    Mentre una violenta tempesta si abbatte sulla costa scozzese, la casa di Gordon Smith precipita nel Mare del Nord. Ed è così che il promontorio fatiscente rivela ciò che l'uomo ha sepolto per anni nel suo giardino: resti umani. Con la tempesta ancora in corso, è troppo pericoloso recuperare i corpi e le onde stanno divorando tutte le prove. Il che significa che nessuno sa quante persone Smith abbia ucciso e quante altre ne ucciderà se non verrà trovato e fermato al più presto. I media sono a caccia di scoop, le istituzioni fanno pressioni sui vertici della polizia perché il caso venga chiuso al più presto e i pezzi grossi cercano un capro espiatorio, ma l'ex ispettore investigativo Ash Henderson non ha più nulla da perdere ed è deciso a smettere di giocare secondo le regole. Questa volta farà a modo suo. Ha un assassino da catturare, e che Dio aiuti chiunque si metta sulla sua strada.

    Recensione:
    MacBride ha un talento incredibile nel descrivere attimi di tepore casalingo, che si trasformano di colpo in angoscia. In un crescendo di suspense si arriva sull'orlo del baratro, con una fine che è certa, ma che si trasforma in qualcos'altro: da qui comincia la discesa nell'incubo in "Il giardino dei delitti".
    Un thriller sostenuto, deliziosamente scorretto, molto nero ed impossibile da abbandonare.
    Le parole scorrono e corrono, con pochissimi attimi di pace, in una continua altalena dinamica di sconvolgenti rivelazioni e cambi di situazione. Il pericolo si percepisce, lo si annusa, eppure quando colpisce è un sobbalzo, una sorpresa dopo l'altra.
    MacBride, in tutte le sue opere ci ha abituati a quella particolare scrittura tra il serio e il faceto, con dialoghi brillanti, grondanti sarcasmo che risultano finanche divertenti. Il nord della Scozia è il teatro delle sue vicende, dove lo colline verdeggianti sono luoghi nebbiosi, umidi, cattivi. Il degrado dei quartieri più disagiati, la deriva sociale nella quale alcune persone vivono, sono la denuncia di uno spaccato con situazioni al limite, mentre delitti spettacolari, quanto efferati, fanno dei suoi thriller opere di impatto, forse non per tutti, ma sicuramente intensi.
    I personaggi sono complessi, tutti, sia gli assassini, ovviamente negativi, che coloro che indagano, i buoni per esperienze e necessità, che immacolati non sono. Tormentati, i protagonisti di questo autore soffrono, e combattono i propri demoni confrontandosi con scelte non immediate: legge e giustizia secondo le regole, oppure reazioni di pancia condannabili dai codici, che però appaiono più sacrosante che immorali? Con loro anche il lettore si trova a confrontarsi col tema di cosa sia giusto fare, di come sia consono procedere. E' una lotta di testa contro emozione, di bisogni e, in questo romanzo, anche di promesse.
    Ash, Alice, il loro cane Herry, e tutti i componenti della polizia coinvolti in due indagini di alto profilo, sono figure uniche. Ash e Alice si amano all'istante, per ciò che lui ha dovuto vivere, per ciò che lei rappresenta col suo genio e la sua dipendenza dalla bottiglia, ma con altri si instaura un forte legame empatico. Sono una squadra, ma prima di tutto sono compagni, membri di una famiglia non di sangue, ma che il sangue versato ha legato. Si sostengono, si spalleggiano, si coprono e insieme scendono all'inferno prodotto dal demone uomo, per riportare per le strade un po' di effimera, fragile, tranquillità e sicurezza.
    "Il giardino dei delitti" ci conduce sulle tracce di due mostri, nascosti, col loro aspetto bonario e rassicurante, in piena vista. E' il racconto di due cacce serrate, con vicoli ciechi, inganni, depistaggi e violenza. Niente è semplice in questo romanzo dove chi ha l'aspetto di Babbo Natale non porta doni, ma torture; dove chi è delinquente incallito e schedato, non è poi così male. L'essere umano è complesso, un insieme di esperienze, sogni, follia, amore e dolore. I sentimenti si sommano alle storture e alle qualità e il risultato è il male o un bene che si sporca, ma segue costante, resiliente, mai domo, il sentiero di una certa giustizia.
    "Il giardino dei delitti" è un thriller ad incastri perfetto, ricco, imperdibile.
    Consigliato!
    (Tatiana Vanini)

    Citazioni da questo libro:
    Mai e poi mai rispondere al telefono dell'ufficio due minuti prima che finisca il tuo turno.

    La vita è breve, fugace e orribile. Goditi ogni momento di gioia che puoi, dovunque ti trovi.

    Dello stesso autore:
    Il cadavere nel bosco



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