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La donna del faro
di Ragnar Jónasson
Traduzione a cura di: S. Cosimini

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    Casa Editrice: Marsilio - 256 pagine
    Formati disponibili: cartaceo e ebook




  • Genere: Gialli

    Trama:
    Sono passati molti anni dall'ultima volta in cui Ásta ha messo piede a Kálfshamarsnes, la piccola lingua di terra sulla penisola di Skagi, nel Nord dell'Islanda. Ma è come se il tempo avesse congelato il paesaggio: le rocce basaltiche, imponenti e bellissime; le vaste distese con il loro gioco irreale di luci e ombre; la villa signorile non lontana dal fiordo e, soprattutto, il faro. In quei luoghi isolati, Ásta ha trascorso parte della sua infanzia insieme alle persone che ora trova ad accoglierla: il ricco padrone di casa, un fratello e una sorella che, ormai anziani, si occupano della proprietà, e un giovane di bell'aspetto che vive in una fattoria vicina. C'erano tutti anche allora, quando fu costretta ad andarsene. Tre giorni prima di Natale, il cadavere di Ásta viene ritrovato ai piedi della scogliera. Una disgrazia? Oppure si tratta di suicidio? O forse è stato qualcuno a spingerla nel vuoto? Coinvolto dal suo ex superiore, arrivato appositamente da Reykjavík nonostante le feste imminenti, Ari Þór segue le indagini in quella regione sperduta che guarda alla baia di Kálfshamarsvík. E' affascinato dall'enigmatica figura della donna venuta dal Sud, e turbato dal suo destino inquietante: Ásta è morta nello stesso identico punto dove, ventisei anni prima, avevano perso la vita in circostanze mai chiarite anche la madre e la sorella più piccola. Mentre la neve continua a cadere, il giovane poliziotto cerca di far luce sulle oscure vicende che gravano su quella penisola incessantemente battuta dal vento, dove qualcuno è rimasto a custodire segreti scomodi, tacendo colpe che non si cancellano.

    Recensione:
    Un giallo che fonde piacevolmente modernità, perché ambientato ai giorni nostri, ad un impianto classico, con personaggi ristretti raggruppati in un luogo isolato.
    "La donna del faro" è il quarto capitolo della saga dei misteri d'Islanda di Jònasson, una lettura perfetta per Natale, ambientato proprio nei giorni della festività imminente.
    Un luogo caratteristico della bella isola del nord, sarà teatro di una vicenda delittuosa, mentre le onde del mare si infrangono contro le scogliere basaltiche e la luce di un faro spezza l'oscurità. La trama è intrisa di dolori passati, di segreti taciuti, di personaggi che di fronte sorridono, ma dentro macerano rancori, vendette e paure.
    L'autore ha deciso per il suo romanzo una rosa ristretta ai minimi termini, con cinque personaggi sui quali la polizia indaga, di cui uno è la donna che, morendo, dà vita all'indagine. Si potrebbe erroneamente pensare che, stando così le cose, puntare il dito verso il colpevole sia facile. Niente di più errato, come scopriranno Tomas e soprattutto il suo giovane, intuitivo, testardo aiutante Ari Þòr: il superiore, incalzato dalle ore prossime al Natale e dalla volontà di stare in famiglia, è tentato di chiudere con un probabile colpevole, il giovane poliziotto invece, fidandosi del suo intuito, cercherà la verità sepolta non dalla neve che scende fitta, ma dai silenzi omertosi di chi da tempo cerca di fuggire alla proprie responsabilità.
    Tutti i personaggi sono creati con cura e meticolosa complessità. Sono uomini e donne con caratteristiche diverse, che la vita ha portato a comportamenti e scelte opinabili. Stanno insieme, condividono la tavola e un bicchiere accanto al fuoco, eppure non c'è amicizia tra loro, forse nemmeno rispetto, solo la mutualità dell'interesse, un disturbato rapporto di sopravvivenza possibile solo con l'unione. Quando le forze in campo muteranno, come la marea che monta e si ritrae, la barriera del silenzio inizierà a mostrare prima le crepe, poi a crollare, e quanto c'è di marcio verrà fuori, purificato dalle confessioni.
    Una scogliera che diviene arma; un faro rosso sangue; una donna tornata dal passato pericolosa come una tempesta di ghiaccio.
    Ecco gli ingredienti di questo giallo ricco di sorprese e di ritmo, una lettura che ci parla del male, della famiglia e della verità.
    Cercate un regalo di Natale per gli appassionati del genere? Lo avete trovato!
    (Tatiana Vanini)

    Dello stesso autore:
    L'angelo di neve



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